NOI SIAMO COME RESPIRIAMO!!!

NOI SIAMO COME RESPIRIAMO!!!

Si hai letto bene, noi siamo come respiriamo. Avrai sicuramente osservato nella tua vita che quando ti senti stressato il ritmo della respirazione aumenta, si respira poco e velocemente, mentre quando ti stai godendo un bel panorama e stai leggendo un libro o stai ascoltando la musica che ti piace, il ritmo del tuo respiro rallenta. Ti sei mai chiesto perché quando prendiamo uno spavento, chi ci sta aiutando ripete sempre la tipica frase: calmati, fai un bel respiro profondo!!!

A questo punto ti chiedo, è vero che il nostro stato d’animo influenza il nostro respiro?

Si, è vero.

Quindi, se accettiamo questa idea, non possiamo negare che sia vero anche il contrario, cioè che

IL RESPIRO INFLUENZA IL NOSTRO STATO D’ANIMO!

È proprio questo il motivo per cui ho voluto approfondire questo argomento e fartelo conoscere.

Respirare bene significa migliorare la tua salute, significa fare un passo verso il raggiungimento del benessere psicofisico, del miglioramento delle nostre performance, del controllo delle nostre emozioni. Il respiro è l’elemento di congiunzione tra il corpo fisico e quello emozionale/razionale, ad esso sono associate condizioni psicofisiche e tutti i comportamenti associati.

SE SEI PADRONE DEL TUO RESPIRO,

SEI PADRONE DEL TUO FISICO,

SEI PADRONE DELLA TUA MENTE,

SEI PADRONE DELLA TUA INTERA VITA!!!

Ti starai sicuramente chiedendo:

COME SI FA PER DIVENTARE PADRONI DEL PROPRIO RESPIRO?

Per risponderti voglio farti un regalo molto prezioso quindi mettiti comodo e leggi attentamente le prossime righe affinchè quello che leggerai possa rimbombarti nelle orecchie tutti i giorni permettendoti di raggiungere il benessere quotidiano e lo stile di vita che da sempre stai cercando.  Il respiro consapevole è una pratica, cioè una cosa che va praticata tutti i giorni e non in maniera occasionale. È un percorso che prevede tre fasi:

  1. devi conoscere cosa stai facendo
  2. devi sperimentare
  3. devi saper fare ciò che hai conosciuto e sperimentato

Cominciamo quindi a conoscere il nostro respiro:

  • respiriamo mediamente 14/16 volte al minuto, 800 volte all’ora, 20000 volte al giorno, tutti i giorni
  • respiriamo grazie ai nostri polmoni che sono ricoperti internamente dagli alveoli per una superficie di circa 150 mq
  • respiriamo grazie all’azione di alcuni dei nostri muscoli, che possiamo suddividere in muscoli propri (fig.1) della respirazione e muscoli accessori (fig.2)

Fig.1: il Diaframma che si vede in figura è il muscolo proprio della respirazione, la sua azione ci permette di respirare agevolmente.

Fig. 2: i muscoli in figura sono muscoli accessori della respirazione, dovrebbero essere utilizzati solo in caso di affanno come durante una corsa o un’attività fisica che richiede una maggior quantità di ossigeno. Molti di noi li utilizzano in maniera impropria durante tutta la giornata, contribuendo a instaurare quelle disfunzioni che spesso sono la causa di dolori alla zona cervicale, cefalea, dolori lombari

BISOGNA SPERIMENTARE

  • Fai qualche respiro lento e profondo e senti la calma che si diffonde in te.

Visualizza il diaframma che si abbassa e i polmoni che si riempiono, fai un respiro profondo (facendo rumore per essere maggiormente consapevole dell’aria che entra in te) e espirando percepisci i tuoi muscoli che si rilassano.

  • Varia la frequenza della respirazione, varia la profondità
  • Immagina di odorare qualcosa
  • Mentre lo fai cerca di capire che cosa generano in te queste variazioni e tutte le volte che vuoi potrai richiamare quello stato in maniera volontaria proprio utilizzando il respiro

SAPER FARE

È questa la fase più delicata del nostro percorso, è delicata perché dobbiamo darci tempo, di sperimentare e di capire cosa succede su di noi quando variamo il respiro, bisogna riuscire a spostarsi della velocità, per alcuni frenetica, della nostra quotidianità e concedersi il lusso della lentezza. Tutto questo è possibile solamente praticando quotidianamente alcuni semplici esercizi come quelli che ti inserisco di seguito:

  • Mettiti disteso, sintonizzati con il tuo respiro e appena ti senti pronto aumenta la profondità del tuo respiro, porta ora la tua attenzione sul tuo corpo e cerca di capire quali parti si stanno muovendo
  • Mettiti disteso, appoggia un amano sul torace e una sull’addome, sintonizzati con il tuo respiro e appena ti senti pronto aumenta la profondità del tuo respiro e indirizza l’aria che entra tutta sotto la mano addominale
  • Mettiti disteso, appoggia un amano sul torace e una sull’addome, sintonizzati con il tuo respiro e appena ti senti pronto aumenta la profondità del tuo respiro e indirizza l’aria che entra tutta sotto la mano addominale. Inspirazione e espirazione devono avere un rapporto 1-2, se inspiri per 3” espiri per 6”, inspiri 4” espiri 8”. Trova la tua misura giusta!

STUPENDO!

Ora conosci tutte le fasi del percorso base di respirazione consapevole, pratica la respirazione consapevole per 21 giorni consecutivi poi se vuoi scrivimi tutto ciò che è migliorato nella tua vita. Ti consiglio di scrivertele giorno per giorno perchè saranno molte e non vorrei che tu la dimenticassi. Per me sarà un piacere darti ulteriori consigli per permetterti di migliorare ancora e…… se vuoi ottenere il massimo dei benefici da questa pratica frequenta dal vivo uno dei molti corsi che regolarmente organizzo, per farlo ti basta inviarmi una mail per conoscere il calendario.

TI ASPETTO!!!

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